Antitrust
Per antitrust si intende sia l'insieme delle norme giuridiche che sono stabilite a tutela della concorrenza sui mercati economici (legge antitrust) sia l'organo o autorità che vigila sull'osservanza di tali norme, l'Autorità garante della concorrenza e del mercato.
Nel settore assicurativo un esempio di presunta violazione delle regole antitrust è stato il caso del cartello delle assicurazioni per la RCA, avvenuto nel 2004: secondo l'authority alcune compagnie di assicurazioni si erano accordate per trarre illeciti profitti a danno del consumatore. L'assicurato, obbligato dalla legge a sottoscrivere una assicurazione RC auto, era costretto dal cartello delle assicurazioni ad accettare i prezzi dei premi RC auto più elevati rispetto a quelli che si sarebbero registrati in un mercato concorrenziale e competitivo. La controversia si è chiusa con sentenza dell'antitrust che condannava ad una multa di 700 miliardi di lire al risarcimento dei clienti assicurati 39 imprese di assicurazione: Sai, Generali, Helvetia, Lloyd Adriatico, Azuritalia, Milano, Ras, Reale Mutua, Zurigo, Allianz Subalpina, Assitalia, Toro, Unipol, Winterthur, Axa, Fondiaria e Gan.
Alle sanzioni subite dalle compagnie si è opposta immediatamente l'Ania, che sostiene che in Italia non esiste nessun cartello sui prezzi assicurativi. Infatti, secondo l' l'associazione nazionale delle imprese assicuratrici, da quando il mercato delle assicurazioni RC auto è stato liberalizzato, non solo i premi delle polizze RC auto si sono differenziati tra loro sempre di più, ma sono anche stati ampliati i canali distributivi e le modalità di gestione del servizio, con un esteso utilizzo di sportelli di agenzia e di banca, di sistemi telefonici e di Internet. L'associazione riconduce l'aumento delle all'impennata continua del costo dei risarcimenti, di gran lunga il più alto in tutta Europa.
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