Auto Ereditata? Ecco come comportarsi con l’assicurazione

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Quando una genitore o un parente stretto viene a mancare, sicuramente il pensiero dell’automobile e dell’eredità viene in un secondo momento: si pensa prima di tutto ad elaborare il lutto, organizzare il funerale, avvertire amici e conoscenti, e via dicendo. Di cose da fare e a cui pensare sicuramente ce ne sono parecchie, ed è del tutto normale che fattori secondari passino del tutto inosservati: tra questo c’è anche la questione dell’eredità. Questione delicata, spesso difficile da gestire se gli eredi sono più di uno o due. Questione che però riguarda anche l’assicurazione: in caso di un’auto ereditata, infatti, si rischia di ritrovarsi con una bella multa se non si regolarizza la situazione e oggi vediamo proprio come funziona e cosa occorre sapere in questi casi.

Auto ereditata: l’assicurazione va pagata?

Quando ci si ritrova con un’auto ereditata, a meno che questa non sia riposta all’interno di un garage privato o di un box auto, è necessario pagare l’assicurazione anche se non la si utilizza. Non si può infatti lasciare un veicolo parcheggiato su suolo pubblico e sprovvisto di assicurazione: così facendo si rischia di ritrovarsi con una multa da pagare quindi non conviene proprio! Naturalmente, però, se si rinuncia all’eredità viene a cadere ogni obbligo anche per quanto riguarda la posizione assicurativa del veicolo.

Le uniche due situazioni in cui non deve essere pagata l’assicurazione di un’auto ereditata quindi sono queste:

  • Si rinuncia all’eredità presso un notaio o il Tribunale (e quindi in modo formale);
  • Si tiene il veicolo fermo e in un luogo privato (garage, box privato, ecc.).

In tutti gli altri casi, gli eredi sono obbligati a pagare l’assicurazione altrimenti sono passibili di sanzione.

Auto ereditata: come comportarsi con l’assicurazione

Quando si eredita un’auto e si intende utilizzarla, allora è importante informare quanto prima la compagnia di assicurazione in merito al decesso dell’intestatario e fornire tutti i dati del nuovo erede. Il premio viene ri-calcolato sulla base della situazione del nuovo titolare della polizza e bisogna ricordare che in caso di decesso la Legge Bersani non ha validità.

Va però detto che la Legge Bersani rimane comunque valida per il calcolo del nuovo premio assicurativo, e si distinguono 2 casi differenti in base al numero di eredi coinvolti:

  • Se l’auto viene ereditata da più eredi e questi risultano tutti conviventi possono usufruire della Legge Bersani e quindi adottare la classe di merito più vantaggiosa; se però gli eredi non sono conviventi viene attribuita la classe di merito meno favorevole;
  • Se l’auto viene ereditata da un solo erede, egli può far valere la legge Bersani come nel caso di acquisto di una nuova automobile e quindi ereditare la classe di merito più favorevole da un familiare o convivente.

In tutti i casi, è sempre bene preoccuparsi di queste faccende il prima possibile: se infatti si dimentica di cambiare nominativo sulla polizza e si circola comunque con l’auto, si rischia una multa ma anche la non copertura da parte dell’assicurazione in caso di incidente. La prima cosa da fare, quindi, è il passaggio di proprietà e la comunicazione del decesso dell’intestatario presso la compagnia assicurativa.

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