I danni coperti dall'assicurazione RC auto - la richiesta di risarcimento danni auto

E’ importante, ai fini del risarcimento RC auto, capire come si determina la quantificazione dei danni.

Bisogna innanzitutto distinguere fra i danni alle cose e quelli alle persone: si intende per cose tutti i beni mobili e immobili, cioè tutte le cose che possono formare oggetto di diritti, compresi gli animali. Il risarcimento del danno a cose deve comprendere la perdita patrimoniale direttamente causata dal sinistro. Questo significa che, nel caso di danneggiamento di un’auto, che è il caso più frequente negli incidenti stradali, nella determinazione dell'importo dovuto dalla compagnia di assicurazioni auto dovranno essere conteggiate, innanzitutto, le spese per ripristinare l’auto nelle condizioni estetiche e di funzionamento precedenti al sinistro.

In qualche caso, poi, potrà essere risarcito anche il possibile deprezzamento dell’auto per aver subito un incidente, anche se è stato riparato alla perfezione. Inoltre, potrà essere risarcito il danno derivante dal "fermo tecnico", cioè dalla mancata disponibilità dell’auto per il tempo necessario alle riparazioni: questa circostanza si verifica più frequentemente nel caso di auto utilizzata per attività lavorative e, in ogni caso, spetta al danneggiato provare di aver effettiva¬mente subito questo tipo di danno.

Il risarcimento del danno alla persona nella polizza RC auto, è molto più complesso. In sintesi, si possono rilevare tre principali tipologie di danno: il danno biologico, il danno morale e il danno patrimoniale.

Il risarcimento del danno biologico, e cioè il dan¬no alla salute presuppone una valutazione medico lega¬le diretta ad accertare l'entità delle lesioni sia dal punto di vista fisiologico sia dal punto di vista della compromissione della capacità di compiere le normali attività. Questa valutazione medica, espressa in un punteggio percentuale, deve poi essere tradotta in valutazione economica. Il Codice delle Assicurazioni distingue fra le lesioni "di lieve entità", e cioè quelle che determinano un'invalidi¬tà permanente fino al 9%, e quelle "di non lieve entità". Il risarcimento del danno biologico nell’assicurazione auto deve comprendere anche le somme do-vute per l'inabilità temporanea.

Il danno morale e il danno non patrimoniale diverso dal danno biologico sono riconducibili alle conseguenze della lesione che non hanno una ricaduta direttamente economica.

Il danno patrimoniale nella polizza RC auto è rappresentato dall'insieme delle perdite economiche provocate in modo immediato e diretto dall'incidente auto. Rientrano in questa voce il danno derivante dalla perdita della capacità lavorativa e quindi della capacità di pro¬durre reddito in futuro, ma anche i mancati guadagni durante il periodo di ma¬lattia. Sono, inoltre, comprese tutte le spese che il danneggiato provi di aver dovuto sostenere in conseguenza dell'incidente come, per esempio, le spese mediche, di trasporto, di cura, per l'acquisto di protesi, o per la rieducazione.

Per ottenere il risarcimento dei danni occorre innanzi tutti effettuare la denuncia del sinistro alla propria compagnia. Poi vanno avviate le procedure di risarcimento ordinario o diretto. La procedura di risarcimento ordinaria va applicata in tutti i casi in cui non sia utilizzabile il nuovo risarcimento diretto.



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