Premi assicurazioni RC auto - premio assicurazione RCA

Per la stessa assicurazione auto di responsabilità civile (RC auto) si possono riscontrare differenze di prezzo fino a tre volte. Questo dimostra che una scelta ponderata tra le varie offerte può far risparmiare molti soldi.

Le notevoli differenze di premio per la stessa assicurazione RC auto rendono opportuno che il consumatore sia bene informato prima di scegliere la propria assicurazione. Tutti gli assicuratori attivi in Italia devono comunicare ogni sei mesi le loro tariffe per ogni profilo previsto dalla legge in vigore. Ciò dovrebbe portare una maggior trasparenza nel settore RC auto.

Le compagnie assicurative non possono applicare il premio medio uniformemente ad ogni assicurato.

La probabilità di causare sinistri, infatti, non è la stessa tra gli assicurati e cambia in base alle caratteristiche del veicolo ed al conducente. Relativamente all’autovettura gli elementi differenzianti sono la potenza, la provincia di immatricolazione, l’alimentazione e la presenza di alcune dotazioni di sicurezza, come ABS e air-bag. Per quanto riguarda il conducente o l’assicurato i dati significativi per una differenziazione del grado di rischio sono l’età, il sesso, l’anzianità di patente, la modalità di utilizzo dell’auto e la classe di merito bonus-malus.

L’assicuratore, quindi, deve tenere conto delle varie possibilità di rischio, differenziando la tariffa proporzionalmente alla sua effettiva intensità (premio equo).

Facendo ricorso alle rilevazioni statistiche sulla condotta degli assicurati, vengono così costituiti gruppi distinti con caratteristiche simili, sulla base di una serie di parametri che incidono sulle probabilità di provocare sinistri. Dal computo di questi fattori si specificano dei coefficienti di maggiore o minore pericolosità che, applicati al premio medio, definiscono la tariffa assicurativa.

Sui premi imponibili riguardanti l’assicurazione di responsabilità civile auto (RC auto o RCA) viene caricata un’imposta del 12,50% ed un contributo al Servizio Sanitario Nazionale per un’aliquota pari al 10,50%. Queste quote vengono versate dagli assicurati alla compagnia di assicurazione che, a sua volta, li versa allo Stato in un fondo di garanzia per le vittime della strada, per compensare i costi sostenuti dalle strutture sanitarie per la cura ed il ricovero degli infortunati in incidenti stradali.



Copyright © 2001-2011 assicurazioni-on-line.it