Rc Auto: l’ANIA propone che venga controllata anche da ZTL e Tutor

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Sono ormai diversi anni che si parla del crescente numero di automobilisti che circolano su strada senza l’assicurazione auto obbligatoria: come ben sappiamo tutti, per legge chiunque circoli su suolo pubblico deve essere provvisto della RC Auto, che copre appunto la responsabilità civile. Le altre polizze accessorie, come ad esempio il furto incendio, possono essere incluse in modo facoltativo perchè non sono obbligatorie e quindi gli automobilisti possono liberamente scegliere di non aggiungerle al proprio pacchetto.

Queste, sono cose che sanno tutti: nonostante ciò, purtroppo, sono moltissimi coloro che ancora cercano di fare i furbetti e di non pagare l’assicurazione auto. Un fatto che non fa altro che peggiorare la situazione, creando un circolo vizioso. Provate a pensarci: una persona non paga l’assicurazione perchè costa troppo: probabilmente se avesse un prezzo inferiore sarebbero in pochi e non stipulare il contratto. Peccato che quando due automobilisti fanno un incidente e il colpevole non risulta coperto da assicurazione, è il Fondo Vittime della Strada a risarcire i danni. Questo non fa altro che alimentare le spese a carico delle agenzie di assicurazione, che naturalmente alla lunga si vedono costrette ad aumentare i premi.

In sostanza quindi, i responsabili degli aumenti delle tariffe sono proprio coloro che non pagano l’assicurazione!

La proposta dell’ANIA contro gli evasori

L’ANIA (Associazione Nazionale fra le Imprese Assicuratrici) ha fatto una proposta che effettivamente potrebbe rendere i controlli sulle RC Auto ulteriormente più efficienti. Come abbiamo già visto, sono stati già compiuti diversi passi in avanti per quanto riguarda il settore assicurativo, che ha accolto diverse innovazioni tecnologiche come ad esempio quella del tagliando elettronico. Adesso è arrivato il momento di sfruttare appieno tutte le risorse a disposizione e secondo l’ANIA non c’è modo migliore per farlo se non utilizzare le telecamere ZTL e il sistema di tutor autostradali. Grazie a questi strumenti sarebbe possibile effettuare delle verifiche in tempo reale e monitorare la situazione in modo decisamente più efficiente di quello che avviene ad oggi.

Sicuramente la proposta dell’ANIA ha un senso: bisogna solo capire se effettivamente si possa mettere in pratica con una certa rapidità. Una cosa però è certa: più andremo avanti così e più i rischi in auto aumenteranno, soprattutto per gli automobilisti. Gli evasori non fanno altro che peggiorare la situazione su più fronti: se infatti da un lato le compagnie di assicurazione auto sono costrette ad aumentare i prezzi per via del Fondo Vittime della Strada, dall’altro gli automobilisti che rispettano la legge si vedranno penalizzati.

Come sottolinea l’ANIA, coloro che circolano senza assicurazione auto sono delinquenti perchè stanno in tutto e per tutto infrangendo la legge. Bisogna quindi intervenire il prima possibile, con misure più mirate che possano essere messe in pratica in tempi brevi.

 

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