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Le polizze vita "caso morte" riducono o eliminano il danno economico causato dal decesso con un capitale garantito. Il premio viene calcolato sulla base delle probabilità di sopravvivenza dell’assicurato, con l'ausilio di apposite tavole di mortalità desunte da statistiche che prendono in considerazione un elevato numero di casi e differenziano il rischio a seconda dell’età, del sesso e della professione. Si suddividono in temporanee caso morte e caso morte a vita intera. Le assicurazioni vita temporanee caso morte prevedono il pagamento di un capitale al beneficiario in caso di decesso dell’assicurato entro il periodo contrattualmente prestabilito; nel caso in cui il decesso dell’assicurato avvenga oltre il periodo prestabilito, la garanzia non è più valida ed i premi versati restano acquisiti dalla compagnia. Le polizze vita temporanee possono essere: a capitale costante (il capitale è costante dal inizio alla fine del contratto); a capitale crescente (il capitale aumenta sino alla fine del contratto); a capitale decrescente (il capitale diminuisce ma non necessariamente sino alla fine del contratto). Le assicurazioni caso morte a vita intera prevedono il pagamento di un capitale al beneficiario al momento in cui si verifichi l’evento morte dell’assicurato, indipendentemente dal momento in cui questa si verifichi. Per questo sono polizze vita a prestazione sicura. Possono essere stipulate sia con il pagamento di un premio unico iniziale, sia con il pagamento di un premio costante o indicizzato durante l’intero arco di vita dell’assicurato con relativi determinati effetti sul capitale garantito.
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caso morte
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