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Polizza RCA obbligatoria: cos’è e cosa prevede il contratto

L’assicurazione RCA (Responsabilità Civile Autoveicoli) è la polizza che chiunque, per legge, è obbligato a stipulare per poter circolare in […]

L’assicurazione RCA (Responsabilità Civile Autoveicoli) è la polizza che chiunque, per legge, è obbligato a stipulare per poter circolare in Italia con qualsiasi tipologia di veicolo a motore. Non si tratta quindi di una polizza facoltativa che può essere aggiunta al pacchetto assicurativo per assicurarsi una maggior tutela ed è quindi avere ben chiaro in mente cosa sia, quali danni copra e quali caratteristiche debba avere il contratto stipulato con la compagnia di assicurazioni. Vedremo nel dettaglio questi punti, in modo da potervi chiarire le idee.

Assicurazione RCA: copertura e massimali

La polizza RCA copre i danni che vengono involontariamente causati a terzi mentre si è alla guida: l’assicurato risulta coperto quindi, ma per una somma minima che viene definita massimale. Questo significa che l’RCA protegge il guidatore (non necessariamente il proprietario del veicolo ma chiunque sia alla guida) da eventuali danni che può provocare a terzi, ma sempre entro un certo limite di spesa.

L’assicurazione RCA copre anche i danni fisici subiti dai passeggeri presenti nel veicolo dell’assicurato, mentre non risarcisce in nessun caso il guidatore.

Tale massimale viene definito in fase di sottoscrizione del contratto con la compagnia assicurativa ed è possibile in molti casi aumentarlo pagando naturalmente un po’ di più di premio.

Va detto che dal 10 giugno 2012 il decreto legislativo n.198 del 6 novembre 2007 ha fissato massimali più alti, in modo da poter garantire a tutti gli assicurati una copertura maggiore in caso di incidenti o danni a terzi. Le compagnie assicurative sono quindi tenute a garantire un massimale minimo di 1 milione di euro per i danni alle cose e di 5 milioni di euro per i danni alle persone.

Alcune assicurazioni offrono anche la possibilità, a fronte del pagamento di un premio assicurativo piuttosto alto, di non avere massimali: in questi casi l’assicurato è coperto senza alcun limite di spesa.

Assicurazione RCA: clausole e rivalse

Per ottenere il risarcimento previsto dalla polizza RCA in caso di danni a terzi mentre si è alla guida, il sinistro deve essere stato provocato accidentalmente e involontariamente ma non solo: è importante anche che vengano rispettate le norme del codice della strada. In alcuni casi, infatti, l’assicurazione può avvalersi del diritto di rivalsa e chiedere il rimborso delle somme pagate per risarcire i danni: in caso di mancato rispetto del codice della strada ha pieno diritto di farlo quindi bisogna prestare attenzione.

Durata del contratto e tacito rinnovo

Di norma il contratto di polizza RCA stipulato con l’assicurazione ha durata di 1 anno ed inizia ad avere validità a partire dalle 24.00 del giorno in cui si è pagato il premio. Fino a qualche anno fa le compagnie assicurative potevano inserire nel contratto la clausola di tacito rinnovo, grazie alla quale il contratto veniva automaticamente rinnovato alla scadenza della polizza. Dal 1° gennaio 2013 il tacito rinnovo è stato abolito: questo significa che adesso cambiare compagnia assicurativa è diventato estremamente semplice e non si è tenuti a comunicare nulla alla precedente agenzia di assicurazioni.