Assistenza sanitaria all’estero: come funziona la nuova app

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Le ferie stanno per arrivare e non vedete l’ora di partire? Non c’è niente di più bello di una meritata vacanza, sia essa in famiglia, con amici, da soli o con la propria metà però le cose da mettere in conto prima di partire sono diverse e tra queste ce n’è una che spesso si dimentica: vi siete preoccupati dell’assistenza sanitaria all’estero? Se siete diretti fuori dall’Italia dovreste sapere che se per caso avrete bisogno di cure mediche non sarà proprio una passeggiata e conviene informarsi bene prima di ritrovarsi con un’intera vacanza rovinata. In alcuni Paesi infatti, come abbiamo già spiegato in un precedente approfondimento sull’assicurazione viaggi, gli ospedali sono privati e per essere assistiti bisogna sborsare parecchi soldi, mentre in altri appartenenti all’Unione Europea si può approfittare della possibilità di essere curati (naturalmente parliamo sempre delle cure di base) in modo gratuito. Per alcune mete quindi conviene stipulare una polizza viaggi comprensiva di assistenza medica, mentre per altre non è necessario: in questo approfondimento vediamo come si può fare per capire in fretta se la nostra meta è sicura o meno da questo punto di vista.

“Se parto per…” l’applicazione che chiarisce tutto

Il Ministero della Salute ha sviluppato un’applicazione che da oggi è disponibile non solo da PC ma anche da dispositivi mobili (smartphone e tablet) e che permette di ottenere tutte le informazioni più utili proprio sull’assistenza medica all’estero. Grazie a “Se parto per…” (che si può scaricare gratuitamente sia per dispositivi Ios che per Android e Windows) quindi non sarà più un problema capire come comportarsi per tutelarsi prima di partire per una vacanza: basterà accedere all’applicazione, inserire la propria meta e il motivo del proprio soggiorno et voilà! In pochissimi secondi si potranno avere tutte le informazioni in merito al diritto o meno di ottenere assistenza sanitaria gratuita.

Ad esempio, se ipotizziamo di partire per gli Stati Uniti per motivi di turismo (quindi per una vacanza) e di essere iscritti al sistema sanitario nazionale, l’app del Ministero della Salute ci informa tempestivamente e ci avverte che per questa destinazione non è prevista alcune copertura, nemmeno per i servizi base di pronto soccorso e che quindi conviene stipulare una polizza viaggi che comprenda anche questa tutela.

Al contrario, se la nostra meta si trova all’interno dell’Unione Europea, non dovremmo avere alcun tipo di problema: ipotizzando di andare in Francia sempre per motivi turistici e di essere in possesso della TEAM (Tessera Europea di Assicurazione Malattia) ossia della classica tessera sanitaria, allora l’applicazione ci informa che avremo diritto alle spese mediche gratuite (ad esclusione del solito ticket), specificando anche tutti i casi particolari.

Si tratta quindi di uno strumento davvero comodissimo, che potrete sempre avere a portata di mano in modo da sapere cosa vi aspetta nel Paese in cui state andando! Una bella trovata, considerando che spesso non è necessario stipulare una polizza specifica ma che in alcuni casi, se non lo si fa, si rischia di dover spendere davvero moltissimi soldi (come abbiamo ampiamente spiegato in questo approfondimento).

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