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Polizza Cessione del Quinto: a cosa serve?

Oggi parliamo di polizza cessione del quinto, un’assicurazione inclusa nel prezzo del finanziamento che copre te e l’istituto a cui […]

Oggi parliamo di polizza cessione del quinto, un’assicurazione inclusa nel prezzo del finanziamento che copre te e l’istituto a cui ti sei rivolto per il prestito da una serie di rischi. Molte persone si chiedono cosa sia questa polizza e quali sono le ragioni per cui è necessario stipularla. Ebbene le motivazioni sono due: perdita del lavoro o della possibilità di lavorare per questioni di salute. Prima di capire come funziona questa polizza ripassiamo brevemente il funzionamento della Cessione del Quinto

Caratteristiche della cessione del quinto

Il prestito tramite cessione del quinto è riservato a chi ha una busta paga o una pensione. Si tratta di un prestito non finalizzato che può essere anche rinegoziato e che prevede la restituzione direttamente dalla busta paga o dal cedolino della pensione. Ogni rata avrà un importo che non supera un quinto di quanto ricevi mensilmente di stipendio o di pensione proprio per consentirti di vivere in modo agiato nonostante l’impegno preso con l’istituto che ti presterà del denaro. È un prestito che non può superare le 120 rate per cui è richiesto per piccole somme che servono a coprire delle spese impreviste e per le quali abbiamo bisogno di una certa liquidità: vacanze studio, cure mediche, interventi, riparazioni in casa e via discorrendo. Dal momento che il prestito si lega allo stipendio o alla pensione è necessario assicurare il debitore qualora questo perda il lavoro o deceda perché, in questi casi, cesserebbe la possibilità di restituire l’importo preso in prestito. 

Cosa devi sapere della Polizza

Di norma la polizza assicurativa è inclusa nel prezzo e ha una copertura del tipo rischio vita e impiego. Tra i maggiori punti di forza di questo prestito vi è la possibilità di ottenere fino a 75 mila euro con piani che vanno da 2 a 10 anni e tramite rate leggere, sostenibili e mai superiori al 20% dello stipendio o della pensione netta. Prevede pagamenti comodi automatici con trattenute mensili che scongiurano il rischio di ritardi, dimenticanze e insolvenze. Per di più concede liquidità senza garanti, ipoteche o altro genere di garanzie a patto che ci sia una reale busta paga o pensione dimostrabile. Le erogazioni sono molto rapide e con le procedure semplificate sono diventate ancora più tempestive. 

La polizza cessione del quinto è sempre obbligatoria e compresa nel costo del prestito. Questa, come anticipato poc’anzi, tutale il richiedente e i familiari da imprevisti gravi che causerebbero l’insolvenza. Tale copertura è prevista dall’articolo 54 del Decreto PDR n. 180, testo che obbliga l’inclusione  nei finanziamenti di questo genere le assicurazioni sulla vita e sulla perdita del lavoro. 

Le coperture vita e impiego

Pertanto la copertura varia tra dipendenti e pensionati dal momento che nel primo caso comprende vita e impiego mentre, nel secondo caso, prevede soltanto la polizza vita. In caso di morte anticipata del debitore, quindi, il debito residuo viene integralmente coperto a tutela della famiglia che, in presenza di polizza, viene esonerata dall’obbligo di restituire il prestito. 

Quella sulla perdita del lavoro, invece, offre una copertura solo per motivi non imputabili alla volontà del dipendente. Quindi sono esclusi dalla copertura i licenziamenti per giusta causa e le dimissioni volontarie. Il costo della polizza cessione del quinto è previsto nel TAEG e sono gli stessi istituti di crediti che proporranno polizze tramite le compagnie convenzionate